Alberto's profileNON ABBIATE PAURAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 27 non ti è sembrata una commedia surreale quella di oggi?Grazie Silvia per questa domanda. Oggi ho recitato per una commedia comicissima in tre atti, in una nota casa di riposo varesina. é stata una esperienza particolare. in primo luogo sono rimasto freddo alla visione di un pubblico particolare. Sono abbastanza sensibile agli anziani, non c'è niente di male nel dirlo, ma la voglia di non empatizzare il tutto mi ha portato ad essere freddo e distaccato. Il primo atto è stato freddo, nessuno rideva, nessuno dava cenni di vita. Due signore nel frattempo dormivano in prima fila. Il terzo atto è in crescendo: la gente partecipa. Le persone sorridono, la gente interagisce e da soluzioni di indovinelli che escono dalla bocca del mio personaggio. Una signora tira le conclusioni dello spettacolo, ricollegandosi ai contenuti: la bisbetica è domata. Il lieto fine, la gioia dei volti, le mani che salutano come congedassero parenti lontani in partenza per l'america... Il palco si è trasformato. Io ero sopra ma i veri protagonisti, i veri attori di oggi erano loro, più che le altre volte. Sì, ho attiva l'ADSL di Tele2Ore 19.21
è arrivata l'ispirazione per scrivere qualcosa
quante cose sono cambiate!
Chi si ricorda l'orologio della rai che scandiva le ore con un bip bip bip e con una voce che annunciava l'ora?
Ho chi non ha mai composto il 161 per sapere l'ora esatta dalla telecom, scoprendo poi con relativa gioia dei genitori, che quel servizio era a pagamento.
che bello il servizio dell'ora esatta ... "sono le ore dieci, ventuno munuti, trenta secondi, bip bip bip bip, sono le ore dieci, ventuno minuti, quaranta secondi.."
milano è sempre meno accogliente
oggi mi hanno fermato 3 stranieri... un per chiedermi non ricordo cosa e l'altro per fare un biglietto del treno e l'altro non mi ricordo per che cosa.
ragionevole...
ho le palpebre sollevate da spilli sullo stile arancia meccanica e ... la giornata non è ancora finita.
grazie Luciana per i bei momenti in coperativa, con il coniglio dello zafferano tre risotti (forse) con la testa ciondolante...
grazie Siusi, per gli amici Porra, per i bei momenti alla cassa della coperativa la speranza e per la bella scrittura sul libretto del conto...
grazie anche all'impiegata della posta di Schianno, sempre avvolta nella nebbia e in perenne scalata dello sgabello che la sorregge.
grazia graziella e grazi...osa
zzzzzzzzzz....
zzzz..
z..
z
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January 17 Ieri oggi e domani: l'opera di Andy WarholChe significato può avere l’immagine di una minestra in scatola ripetuta decine di volte su una tela? E quella di un divo del cinema o della televisione replicata modularmente come fosse carta da parati? Ad un occhio poco attento l’opera di Andy Warhol può sembrare noiosa o inutile. Spesso quando si parla di pop-art e della produzione industriale delle opere di Warhol si storce il naso e la si riduce ad arte creata per guadagnare soldi. In realtà, se ci documentassimo e leggessimo i testi degli artisti in questione, impareremmo a riconoscere la forte denuncia nei confronti di una società consumistica. Se prendiamo in analisi la zuppa Campbell scopriamo che negli anni ‘60 era uno tra i prodotti più richiesti in America: pratico, comodo e veloce da usare. Perché sprecare tempo per una zuppa quando posso acquistarla già pronta? Ed ecco che Warhol sfrutta la “popolarità” del prodotto e riproducendolo in serie, celando un senso di nostalgia per le vecchie tradizioni e denunciando la perdita dei valori nella società a lui contemporanea. Warhol mette la sua esperienza nell’arte: vede una società che cambia e che perde i valori di un tempo come la La società è messa a nudo in tutti i sensi nell’opera di Warhol e anche oggi a distanza di 40 anni possiamo riconoscere il mondo consumista e immorale che l’artista ha riprodotto, un mondo che giorno dopo giorno va perdendo i valori che rendono l’umanità tale. La pena di morte è un tema sempre attuale e Warhol lo tratta, in Electric chair, come fosse un tema qualsiasi: ciò non sembra molto lontano dal modo in cui oggi i giornalisti trattano le notizie nei telegiornali. È chiaro che rileggendo le opere d’arte con un occhio più attento e consapevole dell’intento d Warhol, con le sue opere d’arte apparentemente frivole, sembra voglia mettere in guardia il pubblico più colto da una società che può ledere l’uomo. La paura più grande dell’artista era quella di perdersi nella massa perdendo la propria identità e unicità, cosa che avveniva nei soggetti delle sue opere d’arte.
Ragazzi, questo saggio breve l'ho scritto io.. non so datemi un parere. potrei fare il giornalista per una rivista d'arte? ... ditemi cosa capite o cosa non va... Le critiche sono sempre e solo costruttive, anche quelle dette con cattiveria e malignità... January 07 Convivenza...
Warum verließen Könige ihre Paläste? Warum verfolgten Könige einen wandernden Stern? Warum beugten Könige vor einem Kind ihre Knie? Als man sie fragte, sagten sie: Venimus adorare eum, Immanuel - Venimus adorare eum, Immanuel.
Warum verließen Hirten nachts ihre Herden ? Warum hörten Hirten den Engelsgesang? Warum beugten Hirten vor einem Kind ihre Knie? Als man sie fragte, sagten sie: Venimus adorare eum, Immanuel - Venimus adorare eum, Immanuel.
um IHN anzubeten. Seine Kinder sind wir, Gesalbte und Propheten. Darum sind wir hier, um IHM zu begegnen, in Brot und Wein und in Dir und mir. Und wenn man euch fragt, dann sagt:
Venimus adorare eum, Immanuel.
January 01 Poesia per la notte di San SilvestroQuesta notte è speciale Non è quella del Natale Ogni bimbo piccolino Fa la nanna poverino Questa notte è per i grandoni Grossi, ciula e giocherelloni
Tutti al tavolo a mangiare C’è uno stomaco da saziare Aspettando mezzanotte Tra giochetti, carte e botte Finche manca un sol minuto Per brindare con lo sputo
Siam qui a fare un gran cenone Che si chiude con lenticchie e zampone Poi si fa un bel giochino Che è presente anche il limoncino Tutti brilli e svangati Torniamo a casa addormentati
Buon anno davvero a tutti brutti belli e farabutti anziani giovani e zanzare a chi è in montagna e a chi sta al mare
Buon anno a tutti i proletari ai ricchi e a tutti gli alveari buona anno al vagabondo col fagotto e a tutti un felice 2008
A.A.D. |
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