Alberto's profileNON ABBIATE PAURAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 23 Baraghe e Censure
Santissima TrinitàSe pubblico questo tipo di articoli non prendetemi per un pazzo o un visionario. Credo che nella vita ci siano semplicemente cose più importanti di altre e che lo spazio per certe cose lo si debba pure trovare. Tanto più una cosa è bella, tanto più vuoi che anche altri la sperimentino! Allora buona sperimentazione!
Quando l’uomo guarda dentro di sé per considerare la propria esperienza religiosa, ha il presentimento di una profondità infinita. Questo fondo irraggiungibile dentro di noi ha relazione con la parola «Dio». Perché? Dio rappresenta la profondità ultima della nostra vita, la fonte e la mèta di tutto il nostro essere. Questo fondo intimo della nostra persona si manifesta nell’apertura del nostro «io» verso un «tu», e nella serietà di tale inclinazione. Così vediamo impressa in noi la realtà profonda ed esaltante di Dio: la Trinità; impresso in noi il mistero di Dio-Comunità, il mistero di comunione di vita: Dio che è Padre, Figlio, Spirito Santo. Dio stesso viene all’uomo, gli si manifesta come «Signore», ma pieno di bontà e di misericordia, ricco di grazia e di fedeltà. Nell’esuberanza del suo amore per il mondo, manifestato nel dare il suo Figlio unico per salvarlo, il Dio dell’amore e della pace riversa sugli uomini la sua grazia in Cristo e li chiama alla comunione con sé nello Spirito Santo. La Comunità Trinitaria è veramente il valore ultimo e supremo, il solo vero fine ultimo dell’uomo; poiché Dio, e Dio soltanto, è la pienezza di ogni perfezione. La Comunità Trinitaria è veramente mistero, realtà indicibilmente più grande di ogni comprensione umana. Dio non cesserà mai di stupire l’uomo, e nessun uomo entrerà mai nella «terra di Dio» se non sarà disposto a lasciarsi sradicare, come Abramo (Gn 12,1), dai confini della sua limitatezza e dall’angustia delle sue sicurezze. La preghiera non deve ridurre Dio ai limiti dell’uomo, ma dilatare l’uomo agli orizzonti di Dio. Il silenzio che il Padre sembra opporre in tanti casi alle richieste umane, nasce dalla autenticità della sua paternità, dalla sua fermezza nel non accondiscendere alla meschinità dei progetti umani, per poter sostituire ad essi progetti ben più grandi, nati dal suo amore. La Comunità Trinitaria è il vero futuro dell’uomo, la sola che possa assicurare all’uomo un progetto di vita senza limiti perché capace di superare anche la morte. Dice efficacemente Sant’Agostino: «Dio è tanto inesauribile che quando è trovato è ancora tutto da trovare». Ciò significa che il dinamismo e la creatività umana trovano in lui un orizzonte senza confini, e quindi un futuro totale.
Un solo Dio in tre persone Questa rivelazione non viene semplicemente a soddisfare il nostro bisogno di conoscere Dio; riguarda direttamente il destino dell’uomo e della creazione. La salvezza, come comunione di amore di Dio e dell’uomo, riflette i caratteri dei due interlocutori che la costituiscono: Dio e l’uomo. Ora l’uomo non può essere compreso se non a partire da Dio: fatto ad immagine di Dio, è modellato sul Cristo, immagine perfetta di Dio (Col 1,15). Quindi le domande e le risposte su Dio sono d’importanza fondamentale per capire l’uomo. In concreto, la vita umana, da un punto di vista religioso, si sviluppa e si espande in proporzione alla «conoscenza» del mistero di Dio (Gv 17,3). Se l’uomo è destinato alla comunione con Dio Padre, è chiaro che la sua vita ha tanto più valore quanto più egli riesce a seguire il movimento di «scalata ai cieli» inaugurato dall’ascensione di Gesù (Gv 12,32), fino a sedere alla destra del Padre per vederlo faccia a faccia. Il padre Faber ha scritto che ogni approfondimento dell’idea su Dio equivale a una nuova nascita. Il mistero dell’Amore Trinitario rivela qualcosa del mistero più profondo dell’uomo. Perché siamo come siamo, creature capaci di conoscere, amare, generare, non possiamo che esprimerci in termini umani, e andare tuttavia con il più profondo stupore all’ultimo perché: come mai è potuta nascere l’idea di «conoscere», «amare», «generare»? Non è potuta nascere. Essa è. Perché Dio è Amore. Il mistero di Dio non è un mistero di solitudine, ma di convivenza, di creatività, di conoscenza, di amore, di dare e ricevere, e perciò noi siamo come siamo. Nella nostra esistenza quotidiana, a volte grigia, a volte tragica, a volte molto complicata, nella quale dobbiamo badare a cento cose che ci urgono da ogni parte, la luce di Dio è l’amore. Verso questa luce dobbiamo orientarci se non vogliamo fallire il vero scopo della nostra esistenza. Noi vorremmo tanto poter dire: «Ecco Dio; Dio è così...». Ma non è possibile. Dio stesso esce dai quadri e dalle icone e si nasconde in chiunque ha bisogno di noi e dice: «Eccomi qui!». Si nasconde nei piccoli della terra e dice: «Cercatemi qui!». Chi vuol vivere con Dio non si trova davanti a una conclusione, ma sempre davanti a un inizio. Sempre nuovo come ogni nuovo giorno. Perché Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo e, quindi, può davvero tutto. May 16 incubi vani non ci inquietino. né fatue visioni ci illudanoChi si offre come interprete per i miei sogni?
Ogni notte sempre peggio
Stanotte ho pure urlato e parlato nel sonno.
I miei non mi vogliono dire cosa ho detto... li ho visti abbastaza spaventati.
Cimiteri, morti, spiriti, volti allucinati, discese ripide, treni ad alta velocità, battelli su rotaie.
Ma cosa diavolo mangio la sera prima di andare a dormire?
la risposta è NIENTE assolutamente NIENTE.
Tutto è partito da un documentario sulle bariere architettoniche per vedere come i gatti saltassero sull'erba più scura. Poi una salita non faticosa, delle scale e degli affreschi con dei santi e della gente incurante che vi si strusciava contro. Scale ripide e cortili bui alla luce del giorno. Un letto e delle funi muovevano degli oggetti. Le scogliere irlandesi. Essere incima ad una montagna talmente alta e scoscesa da non farmi paura. Cimiteri con lapidi di cristallo. Uomini e donne in pianto su cadaveri in decomposizione. Il mio rifiuto nel voler vedere quei volti in decomposizione che si trasformavano in feticci e divinità ancestrali. Entrare in una catacomba, passare per il garage di mia nonna ed entrare nella chiesa romanica di un convento di suore abbandonato da secoli. Qualcosa mi diceva che era in provincia di como. Un'architetta sta restaurando il posto e le chiedo se sta svolgento un restauro conservativo o una riorganizzazione dello spazio incurante. Vedere installata una webcam tra queste catacombe e vederci al lavoro tutti i propri amici, conoscenti e familiari. Chi scava e chi da le direttive. Chi rimane chiuso dentro per errore ma poi viene recuperato da me che giro una chiave in un motore di ricerca. Chiudo gli occhi e mi ritrovo a casa nel mio letto con il portatile sulle ginocchia. La webcam della catacomba si collega, qualcuno l'ha lasciata accesa. Non vedo niente, passa una pubblicità di un uomo con capelli lunghi e ricci e poi riapro la webcam della catacomba e rivedo volti allucinati e scariche elettriche sul mio computer mi alzo dal letto comincio ad urlare e scappo verso il bagno ma vengo svegliato dai miei allucinati.
Non ho il coraggio di riaddormentarmi. non è da me. Passa un po' di tempo e mi riaddormento. Qualcuno mi consiglia un prodotto più potente della camomilla...? May 15 Oggi è... |
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May 14 Morto Robert RauschenbergAveva 82 anni, era uno dei giganti dell'arte americana contemporaneaNEW YORK - Robert Rauschenberg, uno dei giganti dell'arte americana contemporanea, è morto a 82 anni. Texano di origine, nelle vene metà sangue Cherokee, Rauschenberg è morto nella sua casa di Captiva, un'isola della Florida dove risiedeva dagli anni Settanta. Su sua richiesta era stato dimesso dall'ospedale dove era stato ricoverato di recente per una polmonite. «Se n'è andato in pace, nel suo letto, come voleva», ha detto Jennifer Benton, un'amica.
RAUSCHENBERG, Robert Una delle opere più significative e più discusse di Robert Rauschenberg è sicuramente "Bed" del 1955. Mi piacerebbe poter scrivere altro e potervi proporre i testi dei critici dell'epoca ma ho poco tempo... spero di poterne dedicare di più prossimamente... May 12 Nuovo interventoRieccomi ... mi rendo conto che in questi ultimi post sia diventato un po' monotematico ma credo che certe cose siano più mportanti delle cavolate che mi accadono.
Certo ci sono cose divertenti che potrei raccontare o scrivere qualche storiella stupida ma in questi giorni mi sono imbattuto in questo video e non potevo non riproporlo.
Non cadete nello stupido errore di spaventarvi e darla vinta alla vostra paura. Questa intervista sui 10 segreti di Mejugorie non è nulla che già un cervello con un po' di sale in zucca possa dire ... ma la cosa bella (per chi crede) è che qui abbiamo anche il conforto e la conferma che il mondo in questi anni si trova ad un bivio.
Vediamo di scegliere la strada giusta.
Vi consiglio di vedere solo questo video perchè gli altri risultano offensivi e poco chiari.
Niente paura ... meglio conoscere ed avere della sana inquietudine che vivere nell'ignoranza.
Demose da fa, volemose bene!
a presto una qualche cosa più leggera... |
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