Alberto's profileNON ABBIATE PAURAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 31 Via FrancigenaDa Acquapendente a Roma a piedi, lungo la via francigena.
Non sono tanti i chilometri ma non sono nemmeno pochi; sono abbastanza per scoprire sè stessi e chi ci sta accanto durante il viaggio.
La fatica c'è sia nel corpo che nello spirito ma quando si giunge alla meta tutto passa.
Grazie a tutti coloro che hanno camminato con me in questo viaggio, sia fisicamente che con la preghiera.
Sono pronto: riparto oggi stesso.
Quale gioia, quando mi dissero: E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte Gerusalemme! Gerusalemme è costruita come città salda e compatta. Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge di Israele, per lodare il nome del Signore. Là sono posti i seggi del giudizio, i seggi della casa di Davide. Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: “Su di te sia pace!”. Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene August 20 NegramaroHo scoperto questo gruppo del salento grazie ad un karaoke... questo dovrebbe essere loro ultimo singolo (sono un ancora un po' ignorante sul loro conto)
cmq anche se sembra più rock e skunkanensiano delle altre canzoni .. mi piace August 15 Grazie don AdrianoLa festa solenne di oggi, festa di Maria Assunta in cielo, tanto è bella, tanto è sfortunata.
- Bella, perché annuncia, promette e assicura, attraverso Maria Assunta in cielo, le cose più preziose e desiderabili del mondo:
1) questa vita, questa nostra materia, questo mio corpo… non sono destinati a marcire in una tomba e basta: i nostri occhi, i nostri volti, i nostri cuori si apriranno all’eternità, si riempiranno d’infinito… 2) Di conseguenza, anche se continuiamo a toccare quaggiù con mano sempre tante cose brutte e odiose, non ne siamo mai bloccati fino a sentirci strozzati, finiti, annientati… No! No! Noi abbiamo speranze forti.
- Ma è anche una festa sfortunata, decisamente sfortunata!
Basta chiedersi quanti la celebreranno. Quanti avranno la scusa del sole da prendere, del bagno da fare, della passeggiata in montagna… Mancherà la Messa, mancherà la Parola di Dio, mancherà la preghiera… Risultato: per una piccola gioia passeggera, si accantonerà la gioia eterna!
Ma subito mi prende una domanda:
come ha fatto Maria a raggiungere in quel modo il cielo, cioè Dio?
Dobbiamo subito prendere in mano i Vangeli che parlano di Maria (quindi non solo quello di oggi del suo incontro con la cugina Elisabetta e del Magnificat), ed accorgerci, credo con sorpresa e gioia, che la risposta sta tutta in una intuizione:
Maria ha sì avuto delle Grazie straordinarie, ma a nulla gli sarebbero valse per raggiungere il cielo se non avesse camminato anche lei nella fede come una vera persona umana. Sì! Maria ha camminato nella fede, nel senso che ha dovuto fare anche Lei come noi dei passi di fede in avanti e quindi - cercare di capire la strada giusta, come noi , - far fatica e soffrire, come noi, - rischiare di incespicare, come noi, - dover tener duro, come noi… Vediamo come:
(1) Il viaggio di fede di Maria non è iniziato il giorno dell’Annunciazione… … ma sulle ginocchia di sua madre, tra le braccia di suo papà!
Sì! Alludo proprio a quando Maria era ancor una bambina, alludo a quei momenti così comuni, così domestici, così …scontati, diremmo noi!
Lì in realtà Maria ha iniziato a sentir parlare di Dio, della storia della salvezza, delle profezie antiche che un giorno si sarebbero realizzate… Lì ha cominciato ad unire le manine e a dire le prime preghiere… come Lei un giorno avrebbe fatto col suo piccolo Gesù!
In quei momenti iniziava il cammino di fede di Maria e, conseguentemente, il suo cammino fino alla sua gloria in cielo!
Ebbene, quando mia madre mi parlava di Dio e mi portava in chiesa, quando mio padre mi dava l’esempio di una vita cristiana… lì è iniziato anche per me un cammino la cui meta è …il cielo! Mai disprezzerò, mai dimenticherò quei miei primi passi nella fede.
Genitori, pensateci! Quanta responsabilità avete se un giorno i vostri figli non arriveranno in cielo! D’altro canto, incoraggio quei genitori che possono dire d’avercela messa davvero tutta ad insegnare ai loro figli la via del cielo, ma… niente da fare, purtroppo! Quel cammino fallito in partenza non è colpa loro!
Certo: per Maria, il giorno dell’Annunciazioneè stato un giorno del tutto speciale, una Grazia che per noi è impensabile! Con quel fatto il suo cammino ha avuto una svolta che noi contempleremo sempre a distanza, con devozione riverente, con rispetto sacrale…
Attenzione però: neanche quel fatto volle dire per Maria: “Ok! Tutto chiaro! Ho capito ben bene la cosa”…
Ha voluto dire semmai: “Ok! Ci sto! Dove andrò a finire non so, ma mi fido… costi quel che costi!”
Maria non sapeva quanto avrebbe pagato quel suo “Ok!”, “Sì!”.
(2) Ed ecco primissimo grave intoppo per Maria, così come lo conosciamo dal Vangelo, è la grave incomprensione col marito Giuseppe, ancor prima che nasca Gesù.
Il suo matrimonio sembra fallire prima ancora di essere iniziato. Maria sperimenta le sofferenze e le incomprensioni che si consumano fra le pareti domestiche.
Fa fatica a spiegarsi, a farsi capire… È davvero un momento di buio… “E adesso cosa faccio, cosa gli dico…?” Stavolta nessun angelo è lì a indicargli il da farsi. (3) Altro momentaccio: proprio quando Gesù sta per nascere.
Quel viaggio, da persona incinta, non era neanche di 2a classe! Arriva stremata, non c’è posto nell’albergo... E così anche per Lei e per il suo Gesù inizia la lunga storia dei molti rifiuti.
(4) Arriviamo così ai giorni rocamboleschi della fuga in Egitto.
È la sintesi di ogni possibile esperienza di fuga, insicurezza, timore di perdere la vita… È l’esperienza del sentirsi sul collo il fiato di gente cattiva, che ti vuol male, ti odia… È un po’ l’insieme delle cose che vediamo con distrattamente alla TV circa i clandestini che sbarcano in Italia… Se solo avessimo il coraggio di guardare da cristiani ( e non da benestanti preoccupati ) in quegli occhi gonfi di stanchezza e paura… capiremmo di più la fatica di Maria a dire Sì nella fede al Signore.
(5) Eccoci ora qualche anno dopo, Gesù è 12enne, nel Tempio di Gerusalemme.
Gesù è appena stato ritrovato, ma quanta paura per Maria e Giuseppe. In quei momenti si saran detti ripetutamente: “Ma perché ci risponde così? In che cosa abbiamo sbagliato come genitori? Cosa facciamo adesso con Lui, i severi o i comprensivi?…”
E anche quella volta non c’erano più angeli a dire “Fate così, fate cosà!”. Niente. Proprio come per tanti genitori d’oggi che non sanno che pesci pigliare!
(6) Nel Vangelo ci sarebbero tanti altri episodi in cui Maria appare tutt’altro che gloriosa e beata, ma in situazione difficile e provata: - a Cana di Galilea Gesù sembra snobbarla, - a Nazareth i suoi concittadini rifiutano Gesù, - a Gerusalemme, infine, gli episodi più terribili di tutti, cioè quelli della Passione e morte di Gesù!
Ma come vedete il tempo concesso dalla predica è finito.
A noi interessa solo una sola idea da portare via oggi come fonte di gioia e speranza:
Oggi onoriamo Maria Assunta in cielo e scopriamo che quel suo cammino è iniziato in modo diverso, ma anche tanto simile al nostro. Oggi guardiamo Maria con un più forte anelito al cielo perché da oggi abbiamo meno paura di fare il nostro cammino di fede.
Lei, Maria Assunta, già ci sta sorridendo. Noi sappiamo dove andare! Sappiamo che c’è un arrivo: il cielo!
Alla nostra Comunità Pastorale è chiesto tra poco di fare un pellegrinaggio, cioè un forte cambiamento, con tante difficoltà e insidie.
Prego Maria Assunta in cielo perché tutta la nostra gente, non solo C., in questo anno di forti cambiamenti e difficoltà il desiderio di cielo possa diventare forte e incontenibile! Lì c’è già Maria, tutta tutta! E, se lei stessa ci aiuterà, lì ci saremo anche noi, tutti tutti! August 12 Georgia Guerra e PaceIl mondo dopo migliaia di anni di storia non si è ancora stancato delle guerre.
In meno di 2000 anni sembra che parte di questo mondo si sia invece stancato di Dio, un Dio che promette Vita Eterna nella Pace e nell'Amore.
Strano come si corra subito a ricercare poi il colpevole di questi conflitti in tutto, tranne che nell'uomo stesso, artefice di questi disastri.
Per fortuna ancora in tanti credono nella presenza salvifica di Dio e nell'intercessione di Maria Vergine.
Rivolgiamoci a lei fiduciosi che il suo cuore trionfi.
Chi non è informato vada a scoprire il PERCHE' delle apparizioni a Fatima, Lourdes, Mejugorie... internet è una fonte molto ricca... Chi cerca saprà collegare le intenzioni della Vergine ai fatti odierni...
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l'ora in cui il Figlio dell'uomo verrà |
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