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    September 30

    Questo "chiasso" ha colpito Roma e Roma non lo dimenticherà mai!

      
    Ecco il testo della veglia: clicca qui
    September 26

    Yamaha - Tenori-on

     

    Il Tenori-on è uno “strumento” interattivo composto da una matrice 16 x 16 di led.

    Nato dalla collaborazione fra Toshio Iwai e Yamaha viene proprio da loro definito come lo strumento del ventunesimo secolo (…vedremo).

    Può essere utilizzato in sei modalità combinabili anche fra di loro.

    Queste le modalità:

    1. Score mode performance (video)
    2. Random mode performance (video)
    3. Draw mode performance (video)
    4. Bounce mode performance (video)
    5. Push mode performance (video)
    6. Solo mode performance (video)

    Il suo funzionamento è molto simile ai programmi loop-based (come Fruity Loops tanto per capirci).

    Praticamente si dispone di 16 livelli, per ogni livello è possibile definire e memorizzare una sequenza componibile premendo i led della matrice che si acenderanno ad indicare la loro posizione e il loro stato. Fatto questo si passa al livello successivo ripetendo l’operazione.

    Il set completo dei 16 livelli viene chiamato blocco. I blocchi disponibili anche in questo caso sono 16 e richiamabili durante l’esecuzione musicale.

    Quindi si può copiare tutto il primo blocco nel secondo e realizzare alcune variazioni oppure realizzarne uno completamente diverso. 

    September 25

    dal capitolo XXI de "Il piccolo principe" di Saint-Exupery

    "Addomesticami, Piccolo Principe!"

     

    Il piccolo principe (illustrazione dello stesso Saint-Exupery)

     

    In quel momento apparve la volpe.

        "Buon giorno", disse la volpe.

        "Buon giorno", rispose gentilmente il principe, voltandosi, ma non vide nessuno.

        "Sono qui", disse la voce, "sotto il melo.."

        "Chi sei", domandò il piccolo principe. "Sei molto carino.."

        "Sono una volpe", disse la volpe.

        "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono così triste.."

        "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata."

        "Ah! scusa", fece il piccolo principe.

        Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:

        "Che cosa vuol dire, 'addomesticare'?"

        "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"

        "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire 'addomesticare'?"

        "Gli uomini", disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"

        "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire 'addomesticare'?"

        "È una cosa da molto dimenticata. vuol dire 'creare dei legami'.."

        "Creare dei legami?"

        "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."

        Il Piccolo Principe sul suo pianetino.. "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore.. credo che mi abbia addomesticato.."

        "È possibile", disse la volpe. "Capita di tutto, sulla Terra.."

        "Oh! non è sulla Terra", disse il piccolo principe.

        La volpe sembrò perplessa.

        "Su un altro pianeta?"

        "Sì."

        "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"

        "No."

        "Questo mi interessa! E delle galline?"

        "No."

        "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.

        Ma la volpe ritornò alla sua idea:

        "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù, in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane, e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticata. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano.."

        La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:

        "Per favore.. addomesticami", disse.

        "Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose."

        "Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!"

        "Che bisogna fare?", domandò il piccolo principe.

        "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti siederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino.."

        Il piccolo principe ritornò l'indomani.

        "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore.. Ci vogliono i riti."

        "Che cos'è un rito?", disse il piccolo principe.

        "Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza."

        Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina:

        "Ah!", disse la volpe, "piangerò.."

        "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi.."

        "È vero", disse la volpe.

        "Ma piangerai!", disse il piccolo principe.

        "È certo", disse la volpe.

        "Ma allora che ci guadagni?"

        "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano."

        Poi soggiunse:

        "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto."

        Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.

        "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico, ed ora è per me unica al mondo."

        E le rose erano a disagio.

        "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che io ho innaffiata. Perchè e lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è la mia rosa."

        E ritornò dalla volpe.

        "Addio", disse.

        "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi."

        "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

        "È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."

        "È il tempo che ho perduto per la mia rosa..", sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.

        "Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa.."

        "Io sono responsabile della mia rosa..", ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

     
    September 24

    Caaaaarcassonne Carcassonne hi hi hi ho ho ho

    Dedicato a Meju e al suo furgone il cui numero mi sfugge...
     
          
     
      "...Nouvelle Cuisine Les Champs-èlysèes
    Maurice Chevalieeeer
    Les poisson,les poisson
    Come ador les poisson
    Farli a pezzi e servirli che bontà
    Io gli stacco la testa
    E gli strappo le spine
    Mais oui, ça c' est
    toujours joli
    les poisson,les poisson
    i i i o o o
    con l' accetta a pezzetti li fò
    li pulisco all' interno
    li servo ben fritti
    io amo i pescetti
    voi no?
    con questo il palato si stuzzica
    la tecnica usata è classica
    con la mazza tu spiani il merluzzo
    poi gli fai un taglietto
    gli tranci il pancin
    quindi un poco di sale
    che dà il saporin
    sacrebleu
    guarda un pò
    come hai fatto a fuggir
    proprio tu,succulento bijou?
    non lo fare
    mai più
    nella salsa,
    orsù
    con un pò di farina n' est ce pas?
    nn ti faccio alcun torto
    perchè ormai sei morto
    la sorte tu puoi ringraziar
    perchè nella pignatta
    il caldo ti schiatta
    addio,pesciolino,au revoir!!!!!"
     
     
     
    Muoio dalle risate ogni volta che lo vedo ahahhahaah

    Nuovo intervento

    Stasera mi sono scaldato
     Emblema della repubblica italiana
    cosa vogliono fare all'asilo di Schianno!?!!?
    è possibile che vogliano distruggere tutto  ma proprio tutto dell'antico paese!?!
    altro che "maledetti anni 60"
    in schianno negli ultimi 7 anni non c'è stato uno stupro ma la definirei CARNEFICINA EDILIZIA CON ATTI DI NECROFILIA SUI REPERTI DEGLI EDIFICI ANTICHI!
    ma non solo...
    che dire del restauro della statua della madonna addolorata (effettuato nel 1998) assolutamente incurante dei documenti fotografici riguardanti l'ingresso della statua in schianno nel 1912 (circa) ?!?!?!
     
    ma che gli è preso a sta gente?
     
     
    GIù LE MANI DALLE VETRATE e DALLA CANCELLATA LIBERTY DELL'ASILO DI SCHIANNO 
     
    GIù LE MANI DAI BENI CULTURALI!!!
     
    O QUANTOMENTO SI SENTA PRIMA LA SOPRINTENDENZA!!!
     O VI DENUNCIO AI CARABINIERI DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO ARTISTICO!!!
    L'immagine “http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/immagini/carabinieriTutelaCultura.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
     
    Sì sì ci sono anche quelli...
     
    ---- aspetto delle spiegazioni .-----
    September 20

    Stream of Consciousness

    Dopo un po' rieccomi a scrivere qualche cosa.
    Mi mancano i vecchi tempi in cui riempivo le pagine di questo blog con storielle divertenti e immagini azzeccatissime.
    E' passato un po' di tempo e come sempre riguardando i vecchi archivi tornano a galla post stratosferici e appaganti.
    Invito dunque ciascuno a fare un bel giretto nel passato di questo blog.
    Ora il tempo è sempre meno e solo la notte lascia spazio a qualche sfogo su questo blog, sempre che la stanchezza non abbia la meglio sul mio corpo.
    Tutto ora è più convulso e frenetico.
    Riesco a portare avanti almeno 3 impegni in parallelo dando a ciascuno un esito più che soddisfacente.
    Forse dovrei usare il passato perchè ora sono un po' in crisi almeno dal punto di vista dell'attenzione e della "presenza fisica" su questa terra.

    http://www.m2-houston.com/images/artists/Epiphany.jpg

    ... molti mi direbbero "ci sei o ci fai?" io dico.. "ci sono"... cosa non so ma so che sono un po' uscito di mente
     
    Ricordo ancora cosa disse il mio professore di filosofia, Ermanno Morosi, l'ulimo giorno di liceo "Caro Alberto, è stato fantastico conoscerti... è stato Sublime direi perchè dopo tutto questo tempo non sono ancora riuscito a capirti".
    Una frase eloquente, che dice tanto, che dice troppo e troppo poco nello stesso tempo.
     
     
    Altro da dichiarare
    NO
     
     
     p.s è passata la censura
    September 17

    Festa della Vergine Addolorata - Processione

    Questa sera alle 20.30 si è svolta quella che io considero l'ultima processione solenne per le vie del paese in onore della Vergine Addolorata, con un Parroco di Schianno.
    La storia la si fa anche così. Posso dire di aver assistito ad un momento quantomeno storico.
     
    Processione semplice: croce in cima al corteo, donne, gruppo fiaccolata, unitalsi, statua della madonna addolorata, sacerdote con reliqua della Madonna e popolo.
     
    Mentre si fa il giro del paese si recita il rosario.
     
    La stessa cosa accade a Lourdes. La Madonna assiste nello stesso modo chi prega a Lourdes e chi prega in uno sperduto paese della provincia di Varese.
    Ogni luogo può essere Santuario, ogni preghiera recitata con fede ha lo stesso valore a Schianno e a Lourdes...
     
    questa sera mi sono sentito come in un luogo santo, come se fossi a Lourdes perchè mi sono accorto che la Madonna Addolorata ci guardava e ci era vicino così come quando ero a Lourdes...
     
    Non ci avevo mai pensato prima... ero sempre distratto ...
    ... chissà se anche altri si sono accorti di questo.
    September 13

    ... Livello difficoltà... 8 ... ma si può fare

    Prima Lettura   Col 3,12-18
    Abbiate la carità, che è il vincolo della perfezione.
    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi

    Fratelli, rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri.
    Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.
    Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
    La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
    E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.

     
    Vangelo Lc 6,27-39
    Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.
    Dal Vangelo secondo Luca

    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano.
    A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da' a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro.
    Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.
    Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi.
    Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio".

     

    sarò bre..

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
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    September 10

    Lourdes Schianno 2007

     
       E se avessi lasciato perdere tutto? E se fossi rimasto a casa? E se avessi smesso di sperare?
       E se mi fossi fatto meno male di quello che mi sono fatto andandoci lo stesso? 
       Grazie Provvidenza
       Grazie Disillusione
       Grazie Fragilità 
       Grazie Disperazione
       Grazie Silenzio
       Grazie me stesso.
     
     Sono contento di aver partecipato a questa fiaccolata. Sono contento di aver compiuto un pezzettino di disegno che va a completare piano piano la mia vita. Spero solo di continuare a calcare quel tracciato già scritto ma poco visibile.
    Non si può tornare da Lourdes non cambiati; bisognerebbe avere un cuore di pietra.
    Qualcosa è cambiato; il tempo farà il resto del lavoro...
     
    Ad essere sincero non avevo voluto immaginare con quali persone avrei passato questa settimana di fiaccolata e di convivenza.
    E' strano però che da anni Dio mi metta accanto, in questi momenti importanti di spiritualità e fatica alcune persone, in modo particolare.
     
    Grazie perchè so che tutto sarà meglio di prima e se gli altri non si accorgeranno ... farò in modo che la vita cambi in meglio anche per loro...
     
    September 01

    Lourdes Schianno 2007

    Parto per questa esperienza. Ciao a tutti
     
    Seguite il percorso della fiaccola dal sito
     
    Che bella Lourdes...