Alberto's profileNON ABBIATE PAURAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 01 Carme 8Misero Catullo, smetti di impazzire, e ciò che vedi esser perso consideralo perduto. Un tempo ti rifulsero candidi soli, quando solevi andare dove ti portava la ragazza amata da noi quanto nessuna lo sarà. Lì si compivano, allora, quei tanti giochi d’amore, che tu volevi e lei non disdegnava… Davvero ti rifulsero candidi soli. Ora lei non vuole più: e anche tu, pur incapace di dominarti, non volere, non inseguire chi fugge, non vivere infelice, ma sopporta con mente ostinata, resisti. Addio ragazza, ormai Catullo resiste, non ti cercherà né ti vorrà, se tu non lo vuoi più. Ma tu soffrirai, quando non sarai più cercata (da me). Sciagurata, guai a te, che vita ti rimane? Chi ti avvicinerà ora? A chi sembrerai bella? Chi amerai ora? Di chi si dirà che sei? September 06 Oh no, Jessica!!!AaaaaaaAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAaaaaaaaaaaaAAAAAAAAA! AAAAAAAAAaaaaaaaaa (versi di paura e ribrezzo) Brrrrbszbzbsbss
C'è una donna impiccata!!! aiuto aaaaaaaaa JEssicaaaaaaa
... hem ora nn ho tempo ma finirò questo post! August 15 Grazie don AdrianoLa festa solenne di oggi, festa di Maria Assunta in cielo, tanto è bella, tanto è sfortunata.
- Bella, perché annuncia, promette e assicura, attraverso Maria Assunta in cielo, le cose più preziose e desiderabili del mondo:
1) questa vita, questa nostra materia, questo mio corpo… non sono destinati a marcire in una tomba e basta: i nostri occhi, i nostri volti, i nostri cuori si apriranno all’eternità, si riempiranno d’infinito… 2) Di conseguenza, anche se continuiamo a toccare quaggiù con mano sempre tante cose brutte e odiose, non ne siamo mai bloccati fino a sentirci strozzati, finiti, annientati… No! No! Noi abbiamo speranze forti.
- Ma è anche una festa sfortunata, decisamente sfortunata!
Basta chiedersi quanti la celebreranno. Quanti avranno la scusa del sole da prendere, del bagno da fare, della passeggiata in montagna… Mancherà la Messa, mancherà la Parola di Dio, mancherà la preghiera… Risultato: per una piccola gioia passeggera, si accantonerà la gioia eterna!
Ma subito mi prende una domanda:
come ha fatto Maria a raggiungere in quel modo il cielo, cioè Dio?
Dobbiamo subito prendere in mano i Vangeli che parlano di Maria (quindi non solo quello di oggi del suo incontro con la cugina Elisabetta e del Magnificat), ed accorgerci, credo con sorpresa e gioia, che la risposta sta tutta in una intuizione:
Maria ha sì avuto delle Grazie straordinarie, ma a nulla gli sarebbero valse per raggiungere il cielo se non avesse camminato anche lei nella fede come una vera persona umana. Sì! Maria ha camminato nella fede, nel senso che ha dovuto fare anche Lei come noi dei passi di fede in avanti e quindi - cercare di capire la strada giusta, come noi , - far fatica e soffrire, come noi, - rischiare di incespicare, come noi, - dover tener duro, come noi… Vediamo come:
(1) Il viaggio di fede di Maria non è iniziato il giorno dell’Annunciazione… … ma sulle ginocchia di sua madre, tra le braccia di suo papà!
Sì! Alludo proprio a quando Maria era ancor una bambina, alludo a quei momenti così comuni, così domestici, così …scontati, diremmo noi!
Lì in realtà Maria ha iniziato a sentir parlare di Dio, della storia della salvezza, delle profezie antiche che un giorno si sarebbero realizzate… Lì ha cominciato ad unire le manine e a dire le prime preghiere… come Lei un giorno avrebbe fatto col suo piccolo Gesù!
In quei momenti iniziava il cammino di fede di Maria e, conseguentemente, il suo cammino fino alla sua gloria in cielo!
Ebbene, quando mia madre mi parlava di Dio e mi portava in chiesa, quando mio padre mi dava l’esempio di una vita cristiana… lì è iniziato anche per me un cammino la cui meta è …il cielo! Mai disprezzerò, mai dimenticherò quei miei primi passi nella fede.
Genitori, pensateci! Quanta responsabilità avete se un giorno i vostri figli non arriveranno in cielo! D’altro canto, incoraggio quei genitori che possono dire d’avercela messa davvero tutta ad insegnare ai loro figli la via del cielo, ma… niente da fare, purtroppo! Quel cammino fallito in partenza non è colpa loro!
Certo: per Maria, il giorno dell’Annunciazioneè stato un giorno del tutto speciale, una Grazia che per noi è impensabile! Con quel fatto il suo cammino ha avuto una svolta che noi contempleremo sempre a distanza, con devozione riverente, con rispetto sacrale…
Attenzione però: neanche quel fatto volle dire per Maria: “Ok! Tutto chiaro! Ho capito ben bene la cosa”…
Ha voluto dire semmai: “Ok! Ci sto! Dove andrò a finire non so, ma mi fido… costi quel che costi!”
Maria non sapeva quanto avrebbe pagato quel suo “Ok!”, “Sì!”.
(2) Ed ecco primissimo grave intoppo per Maria, così come lo conosciamo dal Vangelo, è la grave incomprensione col marito Giuseppe, ancor prima che nasca Gesù.
Il suo matrimonio sembra fallire prima ancora di essere iniziato. Maria sperimenta le sofferenze e le incomprensioni che si consumano fra le pareti domestiche.
Fa fatica a spiegarsi, a farsi capire… È davvero un momento di buio… “E adesso cosa faccio, cosa gli dico…?” Stavolta nessun angelo è lì a indicargli il da farsi. (3) Altro momentaccio: proprio quando Gesù sta per nascere.
Quel viaggio, da persona incinta, non era neanche di 2a classe! Arriva stremata, non c’è posto nell’albergo... E così anche per Lei e per il suo Gesù inizia la lunga storia dei molti rifiuti.
(4) Arriviamo così ai giorni rocamboleschi della fuga in Egitto.
È la sintesi di ogni possibile esperienza di fuga, insicurezza, timore di perdere la vita… È l’esperienza del sentirsi sul collo il fiato di gente cattiva, che ti vuol male, ti odia… È un po’ l’insieme delle cose che vediamo con distrattamente alla TV circa i clandestini che sbarcano in Italia… Se solo avessimo il coraggio di guardare da cristiani ( e non da benestanti preoccupati ) in quegli occhi gonfi di stanchezza e paura… capiremmo di più la fatica di Maria a dire Sì nella fede al Signore.
(5) Eccoci ora qualche anno dopo, Gesù è 12enne, nel Tempio di Gerusalemme.
Gesù è appena stato ritrovato, ma quanta paura per Maria e Giuseppe. In quei momenti si saran detti ripetutamente: “Ma perché ci risponde così? In che cosa abbiamo sbagliato come genitori? Cosa facciamo adesso con Lui, i severi o i comprensivi?…”
E anche quella volta non c’erano più angeli a dire “Fate così, fate cosà!”. Niente. Proprio come per tanti genitori d’oggi che non sanno che pesci pigliare!
(6) Nel Vangelo ci sarebbero tanti altri episodi in cui Maria appare tutt’altro che gloriosa e beata, ma in situazione difficile e provata: - a Cana di Galilea Gesù sembra snobbarla, - a Nazareth i suoi concittadini rifiutano Gesù, - a Gerusalemme, infine, gli episodi più terribili di tutti, cioè quelli della Passione e morte di Gesù!
Ma come vedete il tempo concesso dalla predica è finito.
A noi interessa solo una sola idea da portare via oggi come fonte di gioia e speranza:
Oggi onoriamo Maria Assunta in cielo e scopriamo che quel suo cammino è iniziato in modo diverso, ma anche tanto simile al nostro. Oggi guardiamo Maria con un più forte anelito al cielo perché da oggi abbiamo meno paura di fare il nostro cammino di fede.
Lei, Maria Assunta, già ci sta sorridendo. Noi sappiamo dove andare! Sappiamo che c’è un arrivo: il cielo!
Alla nostra Comunità Pastorale è chiesto tra poco di fare un pellegrinaggio, cioè un forte cambiamento, con tante difficoltà e insidie.
Prego Maria Assunta in cielo perché tutta la nostra gente, non solo C., in questo anno di forti cambiamenti e difficoltà il desiderio di cielo possa diventare forte e incontenibile! Lì c’è già Maria, tutta tutta! E, se lei stessa ci aiuterà, lì ci saremo anche noi, tutti tutti! May 23 Baraghe e Censure
May 14 Morto Robert RauschenbergAveva 82 anni, era uno dei giganti dell'arte americana contemporaneaNEW YORK - Robert Rauschenberg, uno dei giganti dell'arte americana contemporanea, è morto a 82 anni. Texano di origine, nelle vene metà sangue Cherokee, Rauschenberg è morto nella sua casa di Captiva, un'isola della Florida dove risiedeva dagli anni Settanta. Su sua richiesta era stato dimesso dall'ospedale dove era stato ricoverato di recente per una polmonite. «Se n'è andato in pace, nel suo letto, come voleva», ha detto Jennifer Benton, un'amica.
RAUSCHENBERG, Robert Una delle opere più significative e più discusse di Robert Rauschenberg è sicuramente "Bed" del 1955. Mi piacerebbe poter scrivere altro e potervi proporre i testi dei critici dell'epoca ma ho poco tempo... spero di poterne dedicare di più prossimamente... April 16 OGGI é Santa Bernardette Soubirous
A metà strada tra Lione e Parigi, adagiata lungo la Loira, c’è Nevers, la città in cui è sepolto, da circa 125 anni, il corpo incorrotto di Santa Bernadette Soubirous. Entrando nel cortile del convento di Saint Gildard, casa madre delle Suore della Carità, si accede alla Chiesa attraverso una porticina laterale. La semioscurità, in questa architettura neogotica dell'Ottocento, è rotta dalle luci che illuminano un’artistica cassa funeraria in vetro. Dentro c’è il piccolo corpo (appena un metro e quarantadue centimetri di altezza) di una giovane religiosa che sembra quasi dormire, con le mani giunte attorno a un rosario ed il capo reclinato a sinistra. E’ il corpo mortale di Bernadette, la veggente di Lourdes, rimasto pressocchè intatto dal giorno della sua morte. Per la scienza un fatto “inspiegabile”, per la fede invece un segno inequivocabile del “dito” di Dio in una vicenda, come quella di Lourdes, che ha tutti i caratteri dell’eccezionalità e i cui effetti si possono contemplare anche oggi in quello straordinario luogo di fede e di pietà mariana che è la piccola città dei Pirenei dove Maria apparve per la prima volta l’11 febbraio del 1858. Quella mattina era un giovedì grasso e a Lourdes faceva tanto freddo. In casa Soubirous non c’era più legna da ardere. Bernadette, che allora aveva 14 anni, era andata con la sorella Toinette e una compagna a cercar dei rami secchi nei dintorni del paese. Verso mezzogiorno le tre bambine giunsero vicino alla rupe di Massabielle, che formava, lungo il fiume Gave, una piccola grotta. Qui c’era “la tute aux cochons”, il riparo per i maiali, un angolo sotto la roccia dove l’acqua depositava sempre legna e detriti. Per poterli andare a raccogliere, bisognava però attraversare un canale d’acqua, che veniva da un mulino e si gettava nel fiume. Toinette e l’amica calzavano gli zoccoli, senza calze. Se li tolsero, per entrare nell'acqua fredda. Bernadette, invece, essendo molto delicata e soffrendo d'asma, portava le calze. Pregò l’amica di prenderla sulle spalle, ma quella si rifiutò, scendendo con Toinette verso il fiume. Rimasta sola, Bernadette pensò di togliersi anche lei gli zoccoli e le calze, ma mentre si accingeva a far questo udì un gran rumore: alzò gli occhi e vide che la quercia abbarbicata al masso di pietra si agitava violentemente, per quanto non ci fosse nell’aria neanche un alito di vento. Poi la grotta fu piena di una nube d’oro, e una splendida Signora apparve sulla roccia. Istintivamente, Bernadette s'inginocchiò, tirando fuori la coroncina del Rosario. La Signora la lasciò fare, unendosi alla sua preghiera con lo scorrere silenzioso fra le sue dita dei grani del Rosario. Alla fine di ogni posta, recitava ad alta voce insieme a Bernadette il Gloria Patri. Quando la piccola veggente ebbe terminato il Rosario, la bella Signora scomparve all’improvviso, ritirandosi nella nicchia, così come era venuta. Bernadette Soubirous aveva compiuto 14 anni da poco più di un mese. Era nata, infatti, il 7 gennaio 1844, da Louise Casterot e François, un mugnaio ridotto in miseria dalla sua eccessiva “bontà” verso i creditori. Bernadette, che era la primogenita, a 14 anni non sapeva né leggere né scrivere e non aveva ancora fatto la prima Comunione, tuttavia sapeva assai bene il Rosario e teneva sempre con sé una coroncina da pochi spiccioli dalla quale era solita non separarsi mai. È, quindi, proprio a una quattordicenne poverissima ed analfabeta, ma che prega tutti i giorni il Rosario, che la Madonna decide di apparire la mattina dell’11 febbraio 1858, in un piccolo paese ai piedi dei Pirenei. Intanto la notizia delle apparizioni si diffonde in un baleno. Nell’apparizione del 24 febbraio la Madonna ripete per tre volte la parola “Penitenza”. Ed esorta: “Pregate per i peccatori”. Infine, nell’apparizione del 25 marzo 1858, la Signora rivela finalmente il suo nome:: “Que soy - dice - era Immaculada Councepciou…” (Io sono l’Immacolata Concezione). Quattro anni prima, Papa Pio IX aveva dichiarato l'Immacolata Concezione di Maria un dogma, cioè una verità della fede cattolica, ma questo Bernadette non poteva saperlo. Così, nel timore di dimenticare tale espressione per lei incomprensibile, la ragazza partì velocemente verso la casa dell’abate Peyramale, ripetendogli tutto d’un fiato la frase appena ascoltata. L’abate, sconvolto, non ha più dubbi. Da questo momento il cammino verso il riconoscimento ufficiale delle apparizioni può procedere speditamente, fino alla lettera pastorale firmata nel 1862 dal vescovo di Tarbes, che, dopo un’accurata inchiesta, consacrava per sempre Lourdes alla sua vocazione di santuario mariano internazionale. La sera del 7 Luglio 1866, Bernadette Soubirous varcava la soglia di Saint-Gildard, casa madre della Congregazione delle Suore della Carità di Nevers. “Sono venuta qui per nascondermi”, aveva detto con umiltà. Tante attenzioni, tante morbose curiosità attorno alla sua persona dopo le apparizioni, non le davano che dispiacere. Nei 13 anni che rimane a Nevers sarà infermiera, a volte sacrestana, ma spesso ammalata lei stessa… Svolge tutte le sue mansioni con delicatezza e generosità: “Non vivrò un solo istante senza amare”. Ma la malattia avanza implacabile: asma, tubercolosi, tumore osseo al ginocchio. L’11 dicembre 1878 è definitivamente costretta a letto: “Sono macinata - dice lei - come un chicco di grano”. All’età di 35 anni, il 16 aprile 1879, mercoledì di Pasqua, alle 15.00, gli occhi della piccola veggente che videro Maria si chiudono per sempre. Beatificata nel 1925, il Papa Pio XI l’ha proclamata Santa l’8 dicembre 1933. December 28 Per gruppi e non"Ritorniamo al primitivo fervore" - Modello di vita tracciato dalla Madonna per il primo gruppo di preghieraIl 25 maggio '83 la Vergine aveva ripetuto il desiderio che venisse formato un gruppo di preghiera totalmente abbandonato a Dio. Il 16 giugno detta a Jelena le regole del gruppo: November 06 Grazie Rihanna e nonCLICCATE SUL LINK QUI SOTTO PER LA VERSIONE IN HD!!!
hhahaha
bello interessante girato bene strano eterozigota fa riderissimo ma
SOPRATTUTTO è girato in HD!!!!
Eccolo in qualità youtube October 24 personaggi UH MAMMAMIA CHE DISASTRO...
CAWISSIMO, SONO CONTENTO DELLA TUA PWESENZA PEWCHE' WAPPRESENTI PAWTE DEI CITADINI CHE MI HANNO VOTATO...
MA INZOMMA MA ... CHE E' STA COSA... MA NUN SE CAPISCE ... ANNA!!
ECCO VEDIAMO CHE C'E' un GRANDE COINVOLGIMENTO EMOTIVO AAA MMM ...
ECCO S-E Là I-N-F-O-N-DO fanno SILENZIO IO POSSO SPIEG-A-R-E...
PIEROOOOO!!! PIANTALA VAI IN CHIESA VAI!!!
PRONTOPRONTO? PRONTO PRONTO?
ECCO VEDIAMO COME NELL'OPERA DI DE GAS IL ASSSSSSSSSSHHHHHHHHHHHH!! COLORE SIMBOLISTA PRENDA FORZA DAL GRUPPO DEI ASSSSSSHHHHHHHHHHH!! ALLORA! MI SEMBRA DI ESSERE AL LICEO!!
FRATELLINOOOMMMMM VIENIMMMMM COME STAIIIIMMMM?
HAIOP HEILA' PIETRO!
SI' ... ECCO ... MI SENTITE? HO PERSO META' AUDITORIO...
HEI CIAO MINNI! HEI SMETTILA PLUTO ! CANE CATTIVO!
OOOO ECCO UNO SPLENDIDO ESEMPLARE DEL NASCONDISMO DI MUTANDARI E UN'ALTRA ECCEZIONALE OPERA DEL FRAGOLARI...
TU! LA' IN FONDO ... DIMMI SECONDO TE DI CHI E'.... DI CHE AREA E'... L'AMICO DI FEDERICO?
POVERA MILDRED... IO PRIMA ERO GRANDE PECATORE CHI QUANDO VEDEVO DONA, NON PENSAVO ALTRO CHE PRENDERE DONA FORTE FORTE FORTE SU TAVOLO E...
BASTA FATELI USCIRE DALLA MIA TESTA!!!!!
ok quale di queste frasi mi appartiene? e quale appartiene alle mille persone che si annidano e si accampano dentro il mio cervello !!!!
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! October 20 AZIONE FUTURISTICA 2007Roma, 19 ott. (Apcom) - Un piccolo bidone di colorante gettato nell'acqua e la Fontana di Trevi, nel cuore di Roma, è diventata rossa. Un gesto eclatante, folle, ma fortunatamente innocuo, ad opera di un vandalo che lascia un volantino siglato "Azione futurista" e fugge. Si è temuto il peggio per i marmi bianchi simbolo dell'arte capitolina e della dolce vita che affascina ogni giorno migliaia di turisti. Per fortuna il danno non è grave, assicura il sovrintendente comunale Eugenio La Rocca, che spiega: "è anilina, un colorante facilmente smaltibile". Ma resta lo "sfregio a un patrimonio dell'umanità", dice scuotendo il capo l'assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Silvio Di Francia.
![]() Le acque continuano a fluire dalle rocce sotto il Mosè lasciando bagliori rosati, mentre i gradoni restano transennati, i turisti continuano a lanciare monetine scattando foto, e una coppia di sposini irlandesi con un mazzo di girasoli posa sorridente di fronte all'inatteso "curioso evento". Procede infatti regolare il ricambio di acqua per eliminare il colorante, e un alone rosa stinto aleggia sul fondo della vasca e segna la base di travertino. "Ma con una spugna il colorante sta andando via dal bordo di marmo della vasca", fa notare il professor La Rocca. E sulle parti di travertino, porose e quindi più a rischio, il getto d'acqua delle macchine idropulenti "cancellerà ogni traccia", assicura la Rocca. In ogni caso se servisse, restauratori procederanno a "effettuare impacchi speciali". Tutto è iniziato nel pomeriggio. Intorno alle 16,30 un uomo dall'apparente età di 50 anni, calvo con un cappello e una casacca si fa largo tra la folla e getta un bidoncino che inizia a spandere il suo contenuto rosso vermiglio, lascia una scatola con alcuni volantini e sfugge all'inseguimento dei turisti e dei vigili urbani. I volantini sono siglati 'Ftm Azione futurista 2007' e ricordano il manifesto futurista lanciato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti a Milano e poi sul quotidiano francese Le Figaro il 20 febbraio. "Ci scontreremo contro tutto e contro tutti e con spirito di lotta e sana violenza faremo di questa società grigio-borghese un trionfo di colore. Vi abbatteremo per far rivivere l'arte, la cultura e il lavoro", si legge. Un cenno al precariato: "Noi precari, disoccupati, anziani, malati, studenti, lavoratori, stiamo arrivando con il vermiglio per colorare il vostro grigiore". E l'epilogo: "Marciare per non marcire". "Slogan mortuari - dice l'assessore Silvio Di Francia - che fanno pensare all'estrema destra". Nel volantino inoltre si attacca anche la Festa del Cinema di Roma, la kermesse cinematografica entrata nel vivo in questi giorni nella capitale: "15 milioni di euro scialacquati, 2,5 milioni di euro solo per pagare il conto degli alberghi, e la chiamano festa. Voi solo un tappeto rosso noi una città intera color rosso vermiglio", si legge ancora. Quanto accaduto oggi alla Fontana di Trevi è stato davvero molto grave. E' un'offesa a Roma, per fortuna senza gravi conseguenze. C'è gente che non perde occasione per dimostrare di voler male alla città", ha commentato lapidario il gesto vandalico il sindaco di Roma, Walter Veltroni. La minaccia di altri gesti, "una città intera di rosso vermiglio", desta qualche preoccupazione ma le autorità rassicurano sulla vigilanza. L'assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Silvio Di Francia, sottolinea che Roma è una città turistica: "Spero solo sia un episodio isolato. I nostri monumenti sono costantemente monitorati, ci sono telecamere e presidi di Vigili urbani ai principali monumenti". Anche intorno alla Fontana di Trevi, sotto i due lampioni laterali, sono fissate due telecameree la cassetta con i filmati è già l'esame della polizia per individuare il responsabile del gesto vandalico, mentre la Procura di Roma aprirà un'inchiesta sull'atto vandalico contro la Fontana di Trevi. Abbiamo in ogni caso chiesto al Questore di rafforzare la vigilanza all'Auditorium", dice il vice capo Gabinetto del Comune di Roma Luca Odevaine. "Le misure di sicurezza erano già predisposte, adesso saranno rafforzate - sottolinea Odevaine - polizia municipale e forze dell'ordine rafforzeranno la vigilanza ai monumenti e soprattutto alle fontane della Capitale". L'articolo sopra riportato è tratto da www.virgilio.it
Non capisco tutto questo allarmismo, questa preoccupazione verso un colorante innocuo. Si parla tanto di azione vandalica ma non si pensa al degrado apportato a quel monumento (come a molti altri) dallo smog o da altri agenti corrosivi che il comune di Roma, come tanti altri comuni d'Italia FA FINTA DI NON VEDERE/SENTIRE.
Trovo l'azione del movimento "Azione futurista 2007" assolutamente eccitante e vera. La appoggio in pieno. Basta!!! Il pensiero non deve essere più grigio-borghese! Sia pieno di COLORE! EVVIVA LA NUOVA AZIONE FUTURISTA SE CI SARA' UN MANIFESTO SARO' BEN LIETO DI SOTTOSCRIVERLO! INDIPENDENTEMENTE DAL COLORE POLITICO!!! October 19 ARTE ARTE E ARTE - FINALMENTE ARTE!!!!
Marmi in pericolo, il monumento si alimenta per circuiti interni |
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